CRM – Centro Ricerche Musicali

Palombaro Lungo – ©LOXOSconcept2019

Il progetto “Echi d’Acqua” propone una lettura artistica del Palombaro lungo di Matera partendo dalle sue particolari caratteristiche acustiche e dagli elementi architettonici preminenti, introducendo elementi visivi e musicali che concorrono alla valorizzazione dell’intera area.

Un insieme di fattori rilevanti, primo tra tutti l’originaria destinazione d’uso del Palombaro, ha suggerito i cinque poli concettuali su cui poggia e si sviluppa la tessitura artistica e musicale di questo progetto: la presenza dell’acqua, le forme architettoniche, la geometria del percorso, l’incidenza percettiva della materia muraria e del colore, la suggestione dei fenomeni di riflessione acustica.

L’obiettivo più generale è quello di creare un percorso artistico che esalti la relazione tra visione e ascolto, attraverso il segno sonoro tracciato dalla musica di cinque compositori. Integrare il suono allo spazio in cui esso è irradiato ha lo scopo di sollecitare nel fruitore del Palombaro lungo una partecipazione emozionale che gli permette di ri-scoprire le caratteristiche del luogo, che risulta rinnovato e magnificato rispetto alla sua originaria funzione. Lo svolgersi temporale della musica nelle diverse installazioni, sottolineando l’eterogeneità degli spazi, consente inoltre di attualizzare e reinventare la memoria percettiva, così da rinnovare la memoria storica del luogo.

La musica, diffusa da particolari sistemi elettroacustici, appositamente progettati per l’inserimento coerente e non invasivo nello spazio architettonico, rende emergente la percezione acustica dei volumi, degli echi e delle direzioni che il suono assume riflettendosi sulle forme delle pareti e sulla superficie dell’acqua.

Echi d’acqua” è realizzato da CRM – Centro Ricerche Musicali in collaborazione con LOXOSconcept

Il Centro Ricerche Musicali – CRM

Fondato a Roma nel 1988, dai compositori Laura Bianchini e Michelangelo Lupone, sviluppa e promuove la creazione, la ricerca e la diffusione musicale.
Per i risultati raggiunti è stato riconosciuto ufficialmente nel 1990 dal Ministero dell’ Università e della Ricerca scientifica come ‘Centro di ricerca nel settore Musica’ e dal 2006 collabora con la Soprintendenza Archeologica di Pompei e la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma alla realizza- zione di iniziative culturali artistiche e scientifiche e allo sviluppo di ricerche sul suono applicato alla progettazione in differenti contesti ambientali, architettonici e museali. Organizza ogni anno Arte Scienza manifestazione internazionale di arte scienza e cultura contemporanea in collaborazione con Enti e Istituzioni italiane ed estere. Collabora con artisti e Istituzioni musicali internazionali. Svolge l’attività didattica con corsi di perfezionamento in musica informatica, in collaborazione con diversi conservatori e università. I laboratori del CRM hanno creato tecnologie hardware e software per la musica, nuovi strumenti (aumentati: Feed- Drum, SkinAct, Windback) e sistemi multifonici (Planofoni®, Olofoni, Risonatori e Tubi sonori) che hanno trovato impiego in grandi istituzioni scientifiche come il Centro Ricerche Fiat, e nella realizzazione di grandi eventi e opere d’arte adattive integrate e ambientali. Tra queste: “Sorgenti nascoste” (Lupone/Paladino), installazione permanente per le Sorgenti dell’Alto Calore, Solopaca, “Forme Immateriali” (Lupone) opera musicale adattiva per la Galleria Nazionale d’Arte moderna di Roma, “Gioco delle risonanze” (Lupone) installazione sonora d’arte permanente per la Palestra Grande di Pompei, Vibrazioni in Rame, Vibrazioni in acciaio (Lupne/Bianchini/Galizia), opere scultoreo-musicali permanenti per l’edificio FGTecnopolo di Roma.

http://www.crm-music.it/